L'ANELLO ZOLDANO
Tappa 1

Tappa1
TAPPA 1
 

INTRODUZIONE
Tappa che presenta il maggior dislivello di tutte, ci si deve infatti alzare dal fondovalle e portarsi in quota. Il percorso base presenta due canalini attrezzati, evitabili con un'opportuna variante. Il percorso alternativo proposto e' piu' lungo e con maggiori dislivelli del percorso base. I sentieri, sebbene quasi sempre ben segnalati, sono poco frequentati, e per questo assai interessanti a chi ama camminare in relativa solitudine
.

dislivelli
in salita
in discesa
percorso base m. 1140 circa m. 360 circa
percorso alternativo m. 1290 circa m. 240 circa

PERCORSO BASE
Il punto di partenza e' in localita' San Giovanni (m.805). Chi giunge da Longarone per la Statale 251, superato il lago di Pontesei ed appena prima di una galleria, deve imboccare il ponte sulla sinistra, ovviamente chi arriva da Forno di Zoldo dovra' girare a destra subito dopo la galleria. A sinistra un campeggio con bar-ristorante, a destra cave e centrale elettrica, ampie possibilita' di parcheggio. Il sentiero (segnavia 531) inizia subito a sinistra del muro della centrale, con ripida salita porta in breve ad un bivio. Proseguendo a sinistra si supera il ripiano di Col Marsang (m.1290, casera), e si arriva ad un'altro bivio, qui' bisogna prendere a destra per il sentiero 532 (a sinistra si prosegue per il percorso alternativo). Una costante ascesa permette di raggiungere la Forcella di Col Pelos (m.1800), da qui' la pendenza quasi scompare, fino ad un'altra forcelletta (m.1964), che lascia a destra il promontorio del Belvedere. La discesa conduce in breve ad una facile cengia attrezzata, subito seguita da due brevi canalini, che si scendono con l'aiuto di funi metalliche. Segue un'altra larga cengia, quindi per ghiaioni e poi per bosco al Rifugio Casel Sora 'l Sass (m.1588).
Tempo complessivo ore 4.30 / 5.00.

VARIANTE
Chi non volesse affrontare i tre tratti attrezzati puo' prendere una traccia (sentiero non numerato) che scende a destra appena prima della forcelletta del Belvedere, ed aggirrando l'omonimo promontorio si ricongiunge al sentiero 532 alla base del ghiaione di discesa.

PERCORSO ALTERNATIVO
Come per il percorso base fino al bivio dopo Casera Col Marsang, dove si continua a sinistra per il sentiero 531. Ci si abbassa fino al torrente della Val Venier (m.1144) e si risale sul versante opposto. Si raggiunge prima una sella promontorio e poi una forcelletta sotto un caratteristico torrione roccioso. Da qui, prima scendendo e poi attraversando in quota, si arriva alla confluenza col sentiero 573 che proviene dalla Val del Gess. La traccia, ora ampia e pressoche' pianeggiante, porta alla Casera di Cornia (m.1733), e sale quindi a Forcella Piccola (m.1943), da dove in breve al Rifugio Sommariva (m.1857).
Tempo complessivo ore 6.00 / 6.30.

CARTINA

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Tappa 3 Tappa 6

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