Indirizzo
Via
S. Francesco, - 32012 Forno di Zoldo (Bl)
Telefono 043778103 -043778144
Dipartimento Amministrazione comunale
Gestione diretta
Visite sono possibili previo accordo con il responsabile
Il Museo è sito in un importante edificio storico.
Infatti, soprattutto durante il dominio di Venezia, ospitò il
Capitano di Zoldo e successivamente fu sede del Municipio. Dopo
il restauro nel 1988 il Comune lo destinò a Museo etnografico.
A definirne la specializzazione, contribuì il noto studioso
Giuseppe Sebesta. Il suo parere scientifico fu determinate per
dedicarlo al chiodo, all' "oggetto" che ha caratterizzato a
lungo l'economia e la vita della popolazione.
Il Museo, il cui allestimento sta per concludersi, è disposto
su due piani. Al primo, il percorso evidenzia didatticamente
l'evoluzione della chioderia nel territorio di Zoldo. Partendo
dalle miniere di ferro e dall'introduzione in loco del metallo,
viene dato risalto all'esistenza del "Forno fusorio di Zoldo",
impiegato per la produzione di verghe e verghelle di ferro dalle
quali si realizzavano i chiodi.
Ci sono quindi pannelli esplicativi dell'attività mineraria
e del trasporto del materiale dalla miniera; vetrine con attrezzi
da miniera, gigantografie del forno fusorio del '700 e dello
schema del suo funzionamento; la ricostruzione del maglio e
le illustrazioni del suo funzionamento; ricostruzioni di forge
da fucina e di vari tipi di alimentazione, di diversi esemplari
di mantice e pompa idraulica; vetrine con accessori da forgia
e relativa rappresentazione iconografica.
Al secondo piano, con analogo supporto di didascalie e immagini,
si trova una serie di chiodi diversificati con spiegazione del
loro utilizzo e individuazione della loro diffusione nel Veneto.
Ancora, sono illustrate le fasi attraverso le quali si ricavava
il chiodo; sono presentati vari tipi di chiodi; diversi modelli
di incudine e relativi ceppi di sostegno; l'uso locale del chiodo
è anche evidenziato ricorrendo alla terminologia dialettale.
Mediante documentazione originale, è pure ricostruito
il commercio dei chiodi e il lavoro del chiodaiolo, sia quando
lo eseguiva da solo, sia in gruppo consorziato in cooperativa.
Testo:www.serva.bl.nettuno.it
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